
Con l’arrivo della stagione estiva, come tutti gli anni tanti italiani si mettono in auto per le vacanze. In occasione dell’esodo estivo e in generale di qualsiasi lungo viaggio diventa più che mai importante verificare lo stato dei pneumatici. Le gomme sono infatti l’unico punto di contatto tra la vettura e la strada. Da loro dipende pertanto buona parte della sicurezza negli spostamenti, specialmente se si viaggia a pieno carico. Vediamo allora – sulla base anche delle indicazioni fornite da Assogomma – quali sono i controlli da fare in maniera preventiva, prima di fare rotta verso le località di villeggiatura.
L’importanza della pressione corretta
Come si controlla la pressione
Il controllo della giusta pressione va effettuato a freddo (al massimo dopo aver percorso 2 o 3 km a bassa andatura) almeno una volta al mese. In ogni caso è buona regola provvedere sempre prima di lunghi viaggi. Nel caso che si compia il controllo a caldo (il pneumatico riscalda con l’impiego) si deve tenere presente che avrà subito un incremento di pressione del 10 – 15%, fino a 0,3 bar. Una pressione bassa surriscalda la gomma e ne provoca un’usura precoce, altera il comportamento stradale e fa aumentare il consumo di carburante.

Ulteriori raccomandazioni
Non sgonfiate mai i pneumatici quando essi sono caldi: raffreddandosi da sgonfi potrebbero facilmente deformarsi. Rispettate inoltre i valori di pressione prescritti dal Costruttore del veicolo e riportati sul manuale di uso e manutenzione. Non dimenticate di gonfiare anche l’eventuale la ruota di scorta. Nel malaugurato caso dovesse servire, è bene che sia in perfetta efficienza.
Lo stato di usura e i danni visibili
Un controllo visivo periodico permette di individuare le eventuali conseguenze di urti e strisciamenti. Le deformazioni, specie sul fianco dei pneumatici, si possono manifestare anche a distanza di tempo dal fatto che le provoca. Eventuali lesioni, tagli, rigonfiamenti sui fianchi o sul battistrada richiedono un controllo immediato da parte di un tecnico.
L’usura irregolare dei pneumatici e le sue cause
Qualora si notasse una usura anomala o irregolare, si tenga presente che questa può dipendere da varie anomalie. Si va da una imperfetta equilibratura delle ruote a uno squilibrio nella ripartizione della frenata, passando per l’inefficienza degli ammortizzatori e per valori non corretti a livello di convergenza o campanatura.

Il battistrada dei pneumatici, va ricordato, deve avere uno spessore minimo di 1,6 mm così come previsto dal Codice della Strada. Quando le gomme sono lisce l’aderenza diventa problematica, specie sul bagnato, dove si possono manifestare fenomeni di aquaplaning. In tali condizioni è indispensabile ridurre la velocità.

Scegliete sempre pneumatici idonei
A monte di tutto questo è fondamentale utilizzare pneumatici del tipo e della misura indicati dal Costruttore e specificati sul libretto. Per far sì che l’auto mantenga una dinamica adeguata è poi opportuno montare quattro pneumatici uguali e con lo stesso grado di usura. È obbligatorio il montaggio omogeneo sullo stesso asse. Nella scelta di pneumatici nuovi, così come per qualsiasi verifica e consiglio, il nostro personale è sempre a vostra disposizione.