
Eravate rimasti stregati dalla linea e dal carattere della Abarth 600e elettrica, quando nello scorso aprile avevamo mostrato le sue prime foto ufficiali? Ebbene, da questa settimana potete passare nello showroom di via Grassi 98, a Milano e prenotare la vostra vettura. La Casa dello Scorpione ha infatti aperto la prevendita di quella che è la sua prima cinque porte a cinque posti.
Testa o croce?
Il listino della nuova Abarth 600e si articola su due versioni, chiamate Turismo e Scorpionissima. Per la prima, che ha 240 CV, i prezzi partono da 43.000 euro. Per seconda, che ha invece una potenza massima di 280 CV, occorrere invece mettere in preventivo una spesa si 49.000 euro. La domanda che qualcuno potrebbe porsi a questo punto è se abbia senso o meno pagare questo sovrapprezzo.

Consigli per gli acquisti
La risposta dovrebbe essere positiva, visto che a fare la differenza non sono soltanto i 40 CV in più. Certo, fanno della Scorpionissima la Abarth di serie più potente della storia e le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 5,85 secondi ma c’è anche altro. L’allestimento di punta offre infatti un equipaggiamento molto più completo.

Alla già ricca dotazione standard si aggiungono infatti tra le altre cose l’apertura automatica del bagagliaio posteriore, il Cargo Flex kit, la postazione per la ricarica wireless del cellulare e il Sound Generator. La chicca sono poi i sedili sportvi Sabelt con ampie aperture sullo schienale, che si vedono nella foto qui sotto.

Questa versione è esclusiva, proposta al lancio in tiratura limitata di 1.949 esemplari in due sole colorazioni: l’Hypnotic Purple, un viola cangiante riservato a lei, e l’Acid Green. Come mai proprio quel numero strano? Semplicemente è l’anno di fondazione del marchio.

Due gocce d’acqua
La tinta esclusiva e i sedili di cui sopra sono l’unico indizio che permette di distinguere a prima vista con certezza la Abarth 600e Scorpionissima dalla Turismo. Per il resto le due auto sono infatti praticamente identiche. Su entrambe si trovano dunque fascioni con un’ampia zona squadrata in plastica scura che riprende il tema delle prese d’aria a “cassettone” di antica memoria. Ispirato al passato è anche lo spoiler sopra il lunotto che con il suo taglio strizza l’occhio ai cofani aperti delle auto da corsa degli Anni 60. I cerchi, dal canto loro, arrivano per la prima volta in casa Abarth fino a una misura di 20″. Alle spalle delle razze fanno capolino freni anteriori Alcon, con un diametro di ben 380 mm e pinze monoblocco a quattro pistoncini. L’assetto è poi ribassato di 30 mm nella parte anteriore e di 25 mm in quella posteriore.