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Il freno a mano: cosa è e come funziona

27 Luglio 2023

Freno a mano Fiat Panda

Cosa è il freno a mano?

Il freno a mano, detto anche freno di stazionamento, è quel dispositivo che permette di tenere l’auto frenata e quindi di bloccarla durante le fermate o le soste, anche quando il guidatore si allontana. La funzione è particolarmente utile quando l’auto si trova in pendenza, così come nelle partenze in salita. Questa azione frenante viene svolta di norma dalle ruote posteriori. Il freno a mano si chiama così perché nella maggior parte dei casi lo si comanda appunto manualmente, tirando un’apposita leva.

 

Esistono diverse tipologie di questo freno?

La risposta è sì. Alcuni modelli del passato, come per esempio la Citroën 2CV e l’Autobianchi A112, vedevano per esempio il freno di stazionamento intervenire sui freni anteriori invece che su quelli posteriori. In altri casi, invece, il comando non è a leva, bensì a pedale, come su tante Mercedes di fascia medio alta e su svariate auto americane o destinate in prevalenza al mercato statunitense. Nel corso degli ultimi tempi si è diffuso sempre più nel listino delle varie Case il freno di stazionamento elettrico. Questo prevede la presenza di un interruttore che rimpiazza la classica leva. Quando il freno a mano è inserito si accende una spia rossa nella strumentazione.

 

Come funziona il freno a mano?

Qui occorre fare un distinguo. Se parliamo del comando tradizionale, tirando la leva del freno a mano oppure premendo sul relativo pedale si mettono in trazione cavi d’acciaio che agiscono sui freni posteriori, a prescindere dal fatto che questi siano a disco o a tamburo. Più si tira la leva – o più si fa pressione sul pedale – e più l’intervento del freno è deciso e potente. Per interrompere l’azione del freno si deve di norma schiacciare un pulsante di sblocco che si trova all’estremità della leva, sollevarla un po’ e quindi riportarla in posizione di riposo, sempre tenendo il tasto premuto. Nel caso del pedale occorre invece spingere ancor più il pedale in avanti e quindi accompagnarlo con il piede nel suo ritorno alla posizione iniziale.

 

Il freno di stazionamento elettrico

Diverso è il discorso per il comando elettrico, che può impiegare attuatori elettromeccanici posti direttamente sulle pinze freno oppure utilizzare un sistema che mette in tensione le funi metalliche attraverso un motorino elettrico. Certe vetture consentono di aumentare la forza applicata dal freno elettrico agendo due volte sul pulsante o premendolo a lungo. 

freno a mano elettrico Jeep Avenger

Quali sono i pregi e i difetti del freno di stazionamento elettrico?

Il freno di stazionamento elettrico assicura vari vantaggi. Quelli più evidenti nascono dal fatto che il suo comando è di dimensioni contenute, occupa poco spazio all’interno dell’abitacolo e si aziona con poco sforzo. La Casa può inoltre far sì che la centralina elettronica che lo gestisce lo inserisca o lo disinserisca in maniera automatica, aumentando la sicurezza e rendendo più semplice il compito del pilota. La sua presenza rende per esempio possibile l’assistenza alla partenza in salita. L’attivazione automatica fa sì che l’auto non arretri subito quando si rilascia il pedale del freno. In questo modo ripartire diventa più semplice. In caso di emergenza, poi, il comando elettrico assicura un intervento potente e istantaneo, sotto il controllo dell’Abs e dell’Esp. I difetti vengono fuori quando si manifestano malfunzionamenti. In caso di panne dell’impianto elettrico, per esempio, il sistema si può sbloccare infatti solo sostituendo la batteria. Qualora l’auto utilizzi invece il motore elettrico per tendere i cavi si può compiere una procedura manuale comunque abbastanza laboriosa.

 

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