
Con l’arrivo dell’estate, delle vacanze e del grande esodo, dormire in macchina è qualcosa che può capitare di dover valutare. Può essere per esempio per la voglia fare all’ultimo momento un fine settimana a basso costo, un po’ all’avventura. Può però succedere anche che si debba far fronte a un imprevisto o porre rimedio a una prenotazione saltata. Ma cosa dicono la legge e il Codice della Strada in caso di questo tipo? La cosa è legale? E come ci si può organizzare al meglio e in sicurezza? Qui di seguito trovate tutte le risposte.
Dormire in macchina è permesso…
Andiamo subito al nocciolo della questione: in generale, in Italia dormire in auto non è vietato. Qualche distinguo va però fatto, perché a fare la differenza sono dove si parcheggia e come lo si fa. Se ci si ferma laddove non è espressamente proibita la sosta notturna, ci si può sistemare in auto e fare un bel pisolino. Non esistono leggi dello Stato che impongano di non usare l’auto come rifugio temporaneo. Oltre al fatto che la vettura sia parcheggiata regolarmente è però indispensabile che non si crei alcun disturbo tenendo un comportamento incivile. Meglio insomma evitare di stendere i panni o di allestire una sorta di accampamento.
… con alcune eccezioni
Attenzione però a dove ci si ferma a ai regolamenti comunali. In alcune località, specie se turistiche, dormire in macchina può essere vietato da ordinanze locali, che giustificano il provvedimento con motivi di decoro urbano o di sicurezza. Occhio pertanto ai cartelli che si incontrano lungo le strade. Inoltre è cosa buona e giusta dare sempre uno sguardo al sito del Comune dove si sosta.
Cosa fare in autostrada
Quando ci si trova lungo la rete autostradale le aree di sosta e quelle di parcheggio sono il posto ideale per appisolarsi. Vanno però benone anche le aree di servizio e gli autogrill, parcheggiando in maniera ordinata negli appositi stalli. È invece vietato nel modo più assoluto sostare a lungo nelle piazzole o nella corsia di emergenza senza reale bisogno. Queste parti della carreggiata sono infatti riservate alle situazioni di necessità, come guasti meccanici o malesseri.
È tutta una questione di organizzazione
Stabilito che si possa dormire in auto, vediamo come si può rendere più serena l’eventuale nottata. Prima di tutto è sarebbe preferibile evitare quartieri malfamati, zone isolate o aree poco illuminate. Per assicurarsi un po’ di buio e di privacy, si può al limite pensare di oscurare i vetri. Se il posto ispira fiducia, questi possono anche essere lasciati appena appena aperti per fare girare un po’ d’aria e regolare la temperatura. Anche se dovesse fare freddo, tenere il motore acceso non è una grande idea: oltre ai potenziali pericoli dovuti ai gas di scarico, il rumore può attirare attenzioni indesiderate. Se poi si vuole il massimo della tranquillità e del comfort si può valutare anche l’idea di prendere posto in un campeggio, così da poter contare su una struttura con bagni e docce.