Fassina / Il carico sporgente in auto: le leggi da seguire e le multe da evitare

Il carico sporgente in auto: le leggi da seguire e le multe da evitare

29 Luglio 2025

Carico sporgente su una auto che porta biciclette

Che si stia facendo un trasloco, portando a casa un mobile dall’Ikea o andando in vacanza con le biciclette al seguito, può capitare talvolta che il bagagliaio dell’auto non sia più sufficiente e che nemmeno eventuali box portatutto risolvano la questione. Non resta allora che industriarsi per portare a destinazione quel che serve. In certi casi trasportare oggetti voluminosi può diventare una vera sfida, specie se ciò che carichiamo finisce per sporgere dalla vettura. In questa eventualità è importante conoscere le regole, perché con la sicurezza non si scherza e le sanzioni per chi ignora le norme sono salate. 

 

Le norme del Codice della Strada

Il Codice della Strada parla del carico sporgente all’articolo 164. Questo sancisce i criteri per evitare che si creino situazioni di pericolo. tanto per chi trasporta la merce quanto per gli altri utenti della strada. In sostanza il carico non deve compromettere la stabilità dell’auto, non deve ostruire la visuale del conducente né coprire fari, frecce, targa. Inoltre, è bene ricordarlo, tutto deve essere fissato per bene, senza che la merce si muova, cada o strisci per terra in marcia.

 

Le misure massime del carico sporgente

La normativa dà anche misure molto precise di quanto il carico sporgente può fuoriuscire dalla sagoma della macchina. Partendo dal lato anteriore, il carico non può sporgere in alcun modo. Lungo i fianchi è ammessa una sporgenza laterale molto limitata, non più di 30 cm per lato rispetto al bordo esterno delle luci di posizione. Il tutto fino a una larghezza massima di 255 cm. In senso verticale c’è un po’ più margine. Le mercanzie caricate sul tetto possono arrivare fino a quattro metri da terra, anche se pare improbabile che qualcuno abbia il coraggio di spingersi a tanto. Sul lato posteriore – e qui arriviamo al nocciolo della questione – è invece consentita una sporgenza pari al massimo al 30% della lunghezza del veicolo. Per fare un esempio, se l’auto è lunga 4,5 metri, il carico può sporgere di 135 cm. Attenzione, però: questo deve però essere ben segnalato, con un pannello di segnalazione specifico.

 

Il pannello per i carichi sporgenti

Lasciate perdere la segnaletica fai-da-te. La legge definisce caratteristiche ben precise per il pannello che segnala il carico sporgente. Il pannello deve essere rigido, di forma quadrata, con lati di 50 cm, dotato di strisce bianche e rosse rifrangenti e omologato. Prima di partire lo si deve fissare all’estremità posteriore dell’auto, sul punto più sporgente. Attenzione, però, se il carico occupa tutta la larghezza dell’auto, devono essere usati due pannelli, uno per ciascun lato.

 

Le multe per chi non rispetta la legge

Non seguire alla lettera le norme sul trasporto di un carico sporgente può avere conseguenze importanti. Le multe vanno da 87 a 344 euro, con anche possibile decurtazione di 1 punto dalla patente. Se il carico è in qualche modo pericoloso o compromette seriamente la sicurezza, la multa e il numero di punti decurtati possono salire ulteriormente. Nelle situazioni più gravi le Forze dell’Ordine possono disporre anche il fermo del veicolo. Occhio, poi, perché se il carico cade e provoca un incidente, le responsabilità aumentano. E in certi casi anche le assicurazioni potrebbero rivalersi sull’automobilista poco previdente.

 

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