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Il lavaggio auto e la sua pulizia: trucchi e consigli

06 Aprile 2023

 

Per i veri appassionati il lavaggio auto rappresenta una sorta di rito. Anche per gli utenti comuni, tuttavia, avere un’auto linda e in ordine è un motivo di soddisfazione. Il tutto senza contare che una vettura tirata a lucido con i prodotti giusti e trattata periodicamente si preserva meglio. Ciò non può che avere riflessi positivi in ogni ambito, compresa la tenuta del valore nel tempo. Ecco allora un piccolo vademecum per chi vuole un’auto sempre… splendida splendente.

 

Quando lavare l’auto?

La risposta è tanto generica quanto semplice: l’auto va lavata quando serve. Un’auto che resta sempre parcheggiata al coperto e che viene usata di rado, magari solo in giornate di sole, come fanno certi collezionisti di auto d’epoca, avrà bisogno di lavaggi meno frequenti. Una cosa però è certa: per far sì che la vernice della carrozzeria non venga intaccata da escrementi degli uccelli, resina, carburante e solventi vari, le macchie vanno rimosse in tempi brevi. Il tutto senza dimenticare che durante l’inverno e alla fine della stagione fredda è sempre bene procedere anche con il lavaggio del sottoscocca. Solo così si può rimuovere infatti il sale antighiaccio che viene sparso sulle strade e che risulta molto aggressivo per i componenti. dell’auto.

 

Dove lavare l’auto?

A rispondere qui è nientemeno che il legislatore. Il Decreto legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 relativo alle “Norme in materia ambientale” e l’articolo 15 del Codice della Strada sanciscono infatti un divieto di lavaggio auto sia sulla pubblica via che in aree private. Gli unici luoghi in cui si può lavare l’auto sono gli autolavaggi – ormai diventati car wash per molti amanti degli anglicismi. Questi hanno infatti impianti di scarico a norma e sono tenuti a impiegare prodotti rispettosi dell’ambiente. Anche al loro interno è dunque vietato impiegare detergenti diversi da quelli forniti dal gestore.

Fassina nella sede di via Grassi 98 ha al suo interno un’area specializzata al lavaggio accurato dell’auto con una squadra di 7 preparatori, i quali servizi sono apprezzati dai clienti solitamente insieme al tagliando, per una cura approfondita della propria auto in un’unica soluzione. Il punto di forza sta – oltre agli standard seguiti – alla qualità particolare dei prodotti che utilizziamo da anni, per riflettersi in un risultato sopra la media.

 

Lavaggio auto: come procedere?

Preferendo darsi al fai-da-te invece che infilarsi sotto i classici rulli, la prima cosa da fare è bagnare la carrozzeria, in modo che l’acqua e gli eventuali prodotti utilizzati possano comunicare ad ammorbidire lo sporco. Solo a quel punto si potrà passare una spugna o una spazzola morbida in modo da rimuovere ogni residuo di sporco. Dapprima sarà bene agire delicatamente, insistendo con l’azione in maniera energica solo laddove realmente necessario, contro le macchie più ostinate. La sequenza logica prevede che si agisca inizialmente sulla parte superiore dell’auto, scendendo man mano verso il basso e e arrivando infine sulle ruote.

lucidatura auto

 

L’asciugatura dell’auto

Asciugare bene l’auto è un momento importante, tanto quanto il lavaggio. In questa fase si rischia infatti di vanificare quanto di buono fatto in precedenza. Il primo consiglio è di compiere l’operazione in una zona ombreggiata. Lavando l’auto e facendola asciugare sotto il sole è assai probabile che si formino macchie e aloni. Asciugando l’auto a mano, è poi opportuno utilizzare panni o pelli di daino diversi per le zone più delicate, a partire dai vetri, e per quelle che tendono a restare più sporche, come la zona delle ruote. A lavoro ultimato si potrà procedere magari con una lucidatura, che metta in risalto il colore della macchina, rimuova i piccoli graffi e protegga la vernice.

 

La cura degli interni

Archiviata la pratica carrozzeria, è giusto spendere due parole anche sull’abitacolo. La prima cosa da fare per pulire sedili in tessuto e tappetini è rimuovere dalla loro superficie la polvere con un’aspirapolvere. Per la plancia e i pannelli delle porte in plastica è invece bene intervenire con un panno umido, ma non eccessivamente bagnato. In generale occorre una certa cautela nell’impiego di prodotti chimici. Il loro utilizzo potrebbe provocare aloni o dare agli arredi una finitura troppo lucida. In caso di macchie sui tessuti, la cosa ideale è applicare un detergente ad hoc, seguendo con la massima attenzione le istruzioni. Queste vanno rispettate alla lettera anche quando si utilizzano schiume o liquidi dedicati alla pelle, per rimuovere lo sporco e prevenire le screpolature.

 

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