
La Ducati ha presentato nei giorni scorsi una moto in serie limitata ispirata a un’autentica icona dell’automobilismo, la Bentley Batur. Si tratta della Ducati Diavel for Bentley, che sarà prodotta il soli 500 esemplari, tutti numerati. Per chi non se lo ricordasse, la Batur è l’auto più potente mai prodotta dalla Casa di Crewe, oltre che un autentico manifesto programmatico di quello che sarà lo stile futuro della B alata. La Ducati Diavel for Bentley nasce sulla base di una normale Diavel V4, ammesso che si possa definire normale una moto la cui scheda tecnica parla di 168 CV e 126 Nm di coppia. Più che alla meccanica e alla ciclistica, entrambe confermate, gli interventi sono riservati all’estetica. Andiamo allora a scoprire le sue peculiarità.
Le novità della Ducati Diavel for Bentley
La prima cosa che si nota osservando la Ducati Diavel for Bentley sono le grandi prese d’aria, ispirate alla calandra della Batur, e i nuovi fianchetti ai lati del radiatore. A rivestire le sovrastrutture è la stessa verniciatura Scarab Green riservata dalla Bentley alle proposte personalizzate Mulliner. Le caratteristiche nervature del cofano della Batur sono riprese dal parafango anteriore, dal cupolino e dal serbatoio della Diavel, mentre il codino monoposto, sostituibile con la sella passeggero, ricalca la sagoma del tre quarti posteriore dell’auto.

Numerosi componenti sono realizzati in fibra di carbonio. L’elenco comprende, tra le altre cose, i parafanghi, la palpebra del fanale, la cover del motore, i convogliatori, il puntale, i fianchetti e il codino. La sella del pilota è rivestita in Alcantara e ha una finitura specifica. La texture richiama quella dei sedili della Batur e c’è anche il logo Bentley ricamato sul cuscinetto posteriore. Lo scarico a doppia uscita è a sua volta ridisegnato e ha dettagli in carbonio.
Dotazione e prezzo della Ducati Diavel for Bentley
La Diavel for Bentley è consegnata in una cassa in legno personalizzata, accompagnata da un certificato d’autenticità. Nella sua dotazione ci sono anche due selle, una per il passeggero e una alternativa per il pilota, e un telo coprimoto. Il nome del modello e il numero progressivo sono riportati su una targhetta nella cover in fibra di carbonio della testata, sul lato destro della moto. Il cruscotto, con navigatore turn-by-turn di serie, e il gruppo ottico posteriore a LED danno vita a un’animazione speciale quando si dà contatto. Il tutto a un prezzo di 58.000 euro.

Per chi poi desiderasse qualcosa di ancor più ricercato c’è poi la Ducati Diavel for Bentley Mulliner, realizzata in 50 esemplari. Questa variante è riservata ai soli clienti Bentley e può essere personalizzata in collaborazione diretta con i designer del Centro Stile Ducati. Il cliente può scegliere i colori della sella, delle pinze freno anteriori, di alcune parti in fibra di carbonio e dei cerchi. Tutto può essere coordinato con il colore della propria auto, ma si può anche dar sfogo alla fantasia davanti a una palette esclusiva selezionata dai designer Bentley.
Leggi anche: Bentley Blower Jnr: la mitica 4 1/2 Litre rinasce elettrica e in scala ridotta