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Ammortizzatori scarichi: i segnali, i problemi e i rimedi

16 Gennaio 2025

ammortizzatore posteriore auto

Gli ammortizzatori sono un componente fondamentale delle sospensioni e più in generale di un’automobile. La loro funzione è garantire un adeguato comfort di marcia e la necessaria sicurezza, mantenendo il contatto tra i pneumatici e la strada. Tuttavia, con il tempo e l’uso, gli ammortizzatori possono diventare “scarichi”. Ma cosa significa esattamente? E quali sono i rischi e i rimedi? Scopriamolo insieme.

 

Cosa si intende con ammortizzatori scarichi?

Quando si parla di ammortizzatori scarichi, ci si riferisce a una condizione in cui questi componenti hanno perso la loro capacità di smorzare il movimenti delle sospensioni e di assorbire le irregolarità della strada. Questo accade principalmente a causa dell’usura delle guarnizioni, della perdita di fluido o di un utilizzo prolungato.

 

Cosa si rischia a viaggiare con ammortizzatori scarichi?

Viaggiare con ammortizzatori scarichi può comportare diversi problemi sia per la sicurezza che per il comfort di guida:

  • Diminuzione della stabilità: La tenuta di strada viene compromessa, specialmente in curva o durante frenate brusche.
  • Usura degli pneumatici: Gli ammortizzatori inefficaci sono tra le cause principali di un consumo irregolare dei pneumatici, riducendone la durata.
  • Aumento dello spazio di frenata: La capacità di frenare in sicurezza diminuisce, specialmente su strade bagnate.
  • Danni al veicolo: Le sollecitazioni non assorbite e filtrate a dovere possono danneggiare altre parti del sistema di sospensione e fin anche del telaio.

 

Come capire se gli ammortizzatori di un’auto sono scarichi?

Esistono diversi segnali che possono indicare un problema agli ammortizzatori:

  1. Sensazione di instabilità: L’auto sembra “rimbalzare” troppo su dossi o sulle irregolarità della strada.
  2. Rumori strani: Si avvertono colpi o scricchiolii provenienti dalle sospensioni durante la guida.
  3. Usura irregolare degli pneumatici: Un consumo anomalo delle gomme potrebbe indicare ammortizzatori difettosi.
  4. Perdita di fluido: Se noti macchie sotto l’auto, non sempre si tratta di perdite di olio motore: potrebbe trattarsi anche di perdite dagli ammortizzatori.
  5. Effetto del “dondolio”: Premendo con tutto il peso sulla carrozzeria sopra una ruota, l’auto deve ritornare in modo lento e graduale nella posizione di partenza. Se continuasse a oscillare, gli ammortizzatori potrebbero essere scarichi.

 

Quando è necessario cambiare gli ammortizzatori scarichi?

In genere, gli ammortizzatori dovrebbero essere controllati ogni 20.000-30.000 chilometri e sostituiti intorno ai 80.000-100.000 chilometri, a seconda dell’uso e delle condizioni delle strade percorse. Tuttavia, è importante:

  • Intervenire tempestivamente: Non aspettare che i segnali diventino gravi. Una diagnosi precoce può prevenire costi maggiori.
  • Affidarsi a professionisti: Il cambio degli ammortizzatori richiede attrezzature specifiche e competenze tecniche.
  • Scegliere componenti di qualità: Optare per ammortizzatori di marca garantisce maggiore durata e affidabilità.

Per tutte queste necessità il personale della nostra Assistenza è sempre a vostra disposizione, che si trattati di effettuare un intervento o anche per un semplice consulto.

 

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