
Nel mondo della mobilità urbana si sente spesso parlare di microcar, come sinonimi di auto piccole e compatte. Sono veicoli a quattro ruote di dimensioni ridotte, progettati soprattutto per la città, con regole diverse rispetto alle auto tradizionali, in particolare per quanto riguarda patente, velocità e limiti di circolazione.
Si distinguono in 2 categorie:
Quadricicli leggeri – L6e
I quadricicli leggeri, appartenenti alla categoria L6e, sono veicoli a quattro ruote progettati per offrire una soluzione di mobilità semplice, pratica e adatta soprattutto agli spostamenti urbani. Si distinguono per le dimensioni compatte, il peso ridotto e la potenza limitata del motore, caratteristiche che permettono di mantenere una velocità massima di circa 45 km/h. In Italia questi veicoli possono essere guidati a partire dai 14 anni con la patente AM, motivo per cui vengono spesso scelti come primo mezzo di trasporto dai giovani. Nonostante le dimensioni ridotte, molti modelli offrono dotazioni sempre più moderne. Oltre agli equipaggiamenti di base come cinture di sicurezza, luci e tergicristalli, possono essere presenti diversi optional che migliorano comfort e tecnologia, tra cui sistemi multimediali con connessione Bluetooth, luci a LED, alzacristalli elettrici, sensori di parcheggio e interni personalizzati.

Quadricicli pesanti – L7e
I quadricicli pesanti, appartenenti alla categoria L7e, sono veicoli a quattro ruote caratterizzati da prestazioni superiori rispetto ai quadricicli leggeri. Pur mantenendo dimensioni più compatte rispetto a un’automobile tradizionale, dispongono di motori più potenti e di una struttura più robusta, che permette di raggiungere velocità maggiori e di garantire una guida più stabile. In Italia possono essere guidati a partire dai 16 anni con la patente B1 oppure con la patente B, rendendoli una soluzione intermedia tra i quadricicli leggeri e le automobili. Grazie alla maggiore potenza e alla struttura più solida, i quadricicli pesanti risultano adatti non solo agli spostamenti in città, ma anche a percorsi extraurbani di breve e media distanza. L’abitacolo è generalmente più spazioso e offre un livello di comfort superiore, con sedili più ergonomici, sospensioni migliorate e un bagagliaio leggermente più capiente rispetto ai modelli leggeri.
